Il colore dei ricordi d’infanzia – L’arte di Mary Blair

di Federica Caslotti

Nei suoi dipinti, Mary Blair aveva la capacità di catturare quella luce e quei colori particolari che esistono solo nei ricordi d’infanzia.

mary blair

Quando si era diplomata allo Chouinard Art Institute a 22 anni, Mary Browne Robinson sognava di dedicarsi all’illustrazione, e magari di aprire uno studio tutto suo insieme al marito Lee Blair (di cui aveva preso il cognome). Ma erano gli anni Trenta, il mercato del lavoro non si era mai del tutto ripreso dalla Grande Depressione, e i due avevano dovuto rinunciare al sogno di lavorare in proprio. C’era però un’industria che andava molto forte: dopo l’enorme successo di Biancaneve e i sette nani del ’37 la “Fabbrica dei sogni” di Walt Disney era in forte espansione, e alla ricerca di nuovi artisti.

Così Lee trova lavoro alla Disney e presto anche Mary lo segue. Lavora ai bozzetti di Dumbo (1941) e ad una seconda versione di Fantasia che poi non si farà: ha uno stile particolare, fatto di forme stilizzate e colori piatti, usati a contrasto. Uno stile che si adatta poco a quello “classico” Disney, che sfrutta molto la profondità del disegno, il ché rende molto difficile la vita dei disegnatori che poi dovranno adattare i bozzetti dell’artista alla versione animata, ma Walt ne è conquistato: la sua aspirazione è che i film animati vengano percepiti come arte, e Mary è l’artista in grado di renderlo possibile.  

Già nel ’41 Mary lascia la Disney per un breve periodo, ma, quando a Lee e ad altri colleghi viene offerta l’opportunità di fare un viaggio in Sud America, chiede di potersi unire a loro, e Walt è ben contento di riaccoglierla tra i suoi collaboratori.

Il viaggio è un’esperienza folgorante per Mary: negli schizzi realizzati in Sud America Mary trova la “sua” palette di colori, che caratterizzerà il resto della sua produzione, e definisce il suo stile, rendendolo unico e riconoscibile. Nel primo film a cui lavora dopo il ritorno, I tre caballeros, molte scene sono trasposizioni fedeli dei suoi bozzetti, che a volte vengono addirittura incorporati come sfondi.

In particolare, sono tre i film di maggior successo a cui lavora: Cenerentola (1950), Alice nel Paese delle Meraviglie (1954), e Peter Pan (1953).

I disegni di Mary sono difficili da animare, ma non c’è modo di convincerla ad “adeguarsi”: Mary è sicura del suo talento, e in grado di incutere rispetto a tutti i suoi collaboratori. Non è facile essere una donna, per giunta una madre, in carriera negli anni Cinquanta, e sebbene sia apprezzata da molti colleghi, sono altrettanti quelli che non amano lavorare con lei. E sebbene abbia uno splendido rapporto con Walt Disney, che adora il suo lavoro, dopo Peter Pan si licenzia e comincia a lavorare in proprio, come illustratrice e graphic designer.

Ma la sua avventura alla Disney non è ancora finita: Walt la sceglie nel 1964 per progettare la nuova attrazione di Disneyland It’s a Small World, progetto a cui Mary si dedica con grande passione, e sempre per le decorazioni dei parchi divertimenti realizzò imponenti mosaici che ancora oggi fanno bella mostra di sé.

Mary Blair è stata tra gli artisti più influenti del suo tempo, non solo all’interno della Disney, ma anche nell’illustrazione per bambini e nel design contemporaneo. Chi l’ha conosciuta la ricorda come una donna in grado di imporsi e far valere le proprie idee con garbo e gentilezza, un’artista piena di talento, e anche se raramente abbiamo visto i suoi disegni originali sul grande schermo, è lei che dobbiamo ringraziare per aver averci permesso di sognare con i film della nostra infanzia.  

Per approfondire:

Mary Blair raccontata da robadadisegnatori.it

How Mary Blair changed the Walt Disney Company (video)

The Art of Mary Blair (video)


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...