Hedy Lamarr

La signora del Wireless

di Giulia Carniglia

Chi di noi non vorrebbe avere una doppia vita? Chi per dimostrare di essere qualcuno, chi per trasgredire. Se ci pensiamo, fin da piccoli, siamo circondati da figure che, ad un primo sguardo, sono normali. Alcuni hanno bellezza, fascino. Ma sotto nascondono un’altra vita, un’altra persona. Per quello che ne ricordiamo, queste persone indossano una maschera. Hedy Lamarr non ha mai nascosto niente sotto una maschera. Semmai sotto lunghe ciglia nere. 

Esordi e primo amore

Nata in Austria nel 1914, Hedwig Kiesler, figlia di una pianista ebrea e un dirigente di banca, sviluppa la sua passione per la recitazione fin dal piccola. Infatti, il suo primo ruolo lo ottiene a sedici anni. Ma oltre a quegli occhi, definitivi “graziosi come un dipinto”, si nasconde la passione per l’ingegneria e la sua bravura colpisce tutti. 

Il primo dei suoi mariti, Fritz Mandl è un armaiolo conosciuto come “il re delle munizioni”, pur essendo nato ebreo, antisemita e creatore dell’austrofascismo. Dotata di grandi doti matematiche, Hedy comincia a prendere appunti sul lavoro del marito. Nonostante la facciata, il matrimonio si riserva per lei una gabbia dorata. Nel loro palazzo, gli ospiti principali sono Benito Mussolini (amico personale di Mandl) e Adolf Hitler. 

Nel 1936, l’Associazione dei produttori cinematografici austriaci vieta l’ingaggio di ebrei nell’industria del cinema. Lei fugge a Budapest in treno, per continuare a lavorare come attrice, ma Mandl la riporta a casa. La seconda volta però non fallisce: all’inizio del 1937 lascia rocambolescamente Vienna e ripara in Svizzera. Anche Mandl emigrerà quando, dopo l’Anschluss, Hitler nazionalizzerà le fabbriche di armi.

Hollywood e il brevetto n. 2. 292. 387

Dopo la fuga, riesce ad ottenere il divorzio e la possibilità di trasferirsi ad Hollywood e continuare la sua carriera di attrice. In America diventa una vera e propria icona di stile. Le ragazze si tingono i capelli di nero corvino e indossano lunghi guanti. 

Ma la passione per le onde di frequenza non svanisce in Hedy. La comunità austriaca si Hollywood si mobilita con la Guerra ed Hedy ha bisogno di far dimenticare alla gente le sue origini austriache ed ebree. Quando nel 1941, conosce il compositore George Antheil, comincia con lui il lavoro che aveva interrotto in Europa. La loro scoperta consisteva nella trasmissione di dati su onde radio ad intervalli di tempo regolari in una sequenza di canali pseudo casuali. Questo sistema permetteva, inoltre, in campo militare, il pilotare a distanza i missili. 

Il 10 giugno dello stesso anno, i due presentano il progetto all’Ufficio brevetti. Un membro dell’Inventor’s Council lascia trapelare la notizia alla stampa solo per sfruttare la propaganda derivante dal nome dell’attrice. Un anno dopo, nel 1942, viene concesso il brevetto n. 2. 292. 387 a Hedy Lamarr e George Antheil. Ma l’Inventor’s Counsil non è propenso a prendere in considerazione l’utilizzo bellico di un brevetto sviluppato da un’attrice di Hollywood. Persino la Marina ne boccia l’utilizzo e così l’idea di Hedy viene lasciata nel dimenticatoio. 

Il progetto viene riesumato dalla polvere negli anni Sessanta con il nome di CDMA (Code Division Multiple Access) come sistema di di comunicazione a bordo di tutte le navi impegnate nel blocco di Cuba, circa tre anni dopo la scadenza del brevetto stesso. 

Nel 1985, agli albori dei personal computer, viene tolto il segreto militare al progetto di Hedy, nel momento in cui si cominciano a sviluppare i telefoni mobili. Il concetto alla base, di un ampio campo di frequenze in più canali, trova oggi applicazione nella crittografia o in scopi militari ma anche nella telefonia mobile e nei sistemi informatici Wireless. Da quel momento sono stati registrati oltre 1.200 brevetti riguardanti la tecnologia spread spectrum

Ad Hedy dobbiamo il nostro momento nell’adolescenza quando passavo ad un amico immagini o canzoni tramite il Bluetooth

Estasi

Nonostante Hedy fosse un’attrice di grande bellezza, no la ricordiamo in ruoli particolarmente importanti sul grande schermo. Eccetto per uno. Lei è la prima donna, nella storia del cinema, a svolgere una sscena di nudo integrale. Nel 1932, Hedy si reca in Boemia per incontrare il regista Gustav Machaty. Viene scritturata per la parte della protagonista del film. Estasi è il film in cui l’attrice appare completamente nuda anche se, di fronte alla camera, si vede solo il topless. 

Il film venne presentato al Festival del Cinema di Venezia. Quest’anno, all’inaugurazione della stessa mostra, è stata proiettata la scena di nudo integrale più famosa della storia del cinema.

“Any girl can be glamorous. All you have to do is stand still and look stupid.”

hedy lamarr

FONTI: 

https://it.wikipedia.org/wiki/Hedy_Lamarr#Exstase

http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/people/2019/07/27/hedy-lamarr-star-che-invento-wireless_2b0138a7-b521-4e16-acf5-00e71a741660.html

Enciclopedia delle donne

https://www.letteradonna.it/it/articoli/ritratti/2019/08/27/hedy-lamarr-estasi-venezia/28873/


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